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Mauro Martinelli: “il Facility Management come leva strategica per il futuro”

Mauro Martinelli
Responsabile Business Unit Facility Management & Site Services

Il Facility Management sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie aziendali, da funzione operativa a leva di sviluppo e innovazione, coniugando efficienza, sostenibilità e attenzione alle persone.

Approfondiamo il percorso, le sfide e la visione che guidano questa evoluzione, tra cambiamento culturale, trasformazione digitale e valorizzazione delle competenze.

La sua carriera nel Facility Management ha visto numerosi cambiamenti. Quale ritiene sia stato quello più significativo e quali sfide ha affrontato in questo percorso di evoluzione?

Sicuramente il più significativo è stato nel 2015, quando Leonardo, a quel tempo ancora Finmeccanica prese la decisione di centralizzare in Leonardo Global Solutions (LGS) i servizi di Facility, gestiti fin a quel momento dalle singole aziende del Gruppo.

Fu un cambiamento fondamentale per la nostra azienda che ebbe così la possibilità di ampliare il suo perimetro di attività, fino ad allora prevalentemente incentrato sugli Acquisti.

Arrivarono in azienda molti colleghi, provenienti dalle diverse realtà del Gruppo, portando un bagaglio importantissimo di esperienze diventato strumento essenziale nel percorso di crescita di LGS.

La prima sfida è stata proprio integrare fra loro queste nuove competenze eterogenee e creare un "linguaggio comune" che potesse uniformare sia le esigenze di servizio sia un modello standard di Gruppo.

La solidità dei processi messi in campo e la costante attenzione al cliente sono state i punti di forza che hanno permesso a LGS di arrivare a rivestire oggi un ruolo strategico all’interno del Gruppo.

Il Facility Management sta assumendo un ruolo sempre più strategico per le aziende. In che modo servizi che gestisce contribuiscono a migliorare la competitività e la resilienza, soprattutto in un contesto globale in continua evoluzione?

Il Facility Management oggi non è più un’attività di supporto, come in passato, ma è diventato un vero abilitatore strategico.

In un contesto globale, che cambia rapidamente, i servizi rappresentano leve concrete per aumentare la competitività e la resilienza delle aziende.
Attraverso la gestione intelligente degli impianti e dei fabbricati è possibile diminuire i consumi e ridurre guasti imprevisti, traguardando così maggiore efficienza produttiva e ottimizzazione dei costi.

Ma altrettanto importante è il contributo che il Facility può dare per aumentare il benessere e la produttività delle persone, creando spazi confortevoli, sicuri sia da un punto di vista fisico che ergonomico, con servizi di livello finalizzati a migliorare la soddisfazione del dipendente sul posto di lavoro.

Un esempio su tutti, stiamo lavorando sull’offerta di ristorazione, inserendo nuovi servizi di takeaway e concretizzando collaborazioni contro lo spreco alimentare, ma anche attraverso interventi di relay-out dei ristoranti aziendali. E parlando di resilienza, non dimentichiamoci il contributo determinante fornito dal Facility alla continuità operativa del business durante la pandemia.

Nel contesto dell’Industria 4.0, la digitalizzazione e l’automazione stanno trasformando il settore. Come valuta l'integrazione delle nuove tecnologie nel Facility Management e quali opportunità offrono in termini di efficienza e personalizzazione del servizio?

La digitalizzazione sta letteralmente trasformando tutti i settori compreso il Facility. Attraverso sensori Internet of Things (IoT), sistemi di Building Management System (BMS) per la gestione in remoto degli impianti, manutenzione predittiva e Digital Twin è possibile monitorare continuamente impianti e consumi, rilevando in tempo reale eventuali anomalie, prevedere guasti prima che accadano, simulare scenari di consumo e programmare interventi, solo quando necessari, riducendo costi di manutenzione e tempi di fermo.

Recentemente LGS ha attivato, presso il sito industriale di Nola, il primo sistema BMS per la gestione e monitoraggio da remoto degli impianti generali che permetterà l’implementazione della manutenzione predittiva ed è attualmente in corso la progettazione per poterlo estendere anche ad altri stabilimenti di Gruppo.

Non si tratta solo di automatizzare attività, ma di trasformare completamente il modo in cui gli edifici, gli impianti e i servizi vengono gestiti, rendendoli più intelligenti, efficienti e orientati al business.

In sintesi, stiamo passando da un approccio reattivo a uno predittivo, in cui le decisioni verranno prese sempre più in base ai dati e non alle ipotesi.

Un messaggio da condividere?

LGS è una società di servizi e le persone ne rappresentano il cuore.
Sono loro alla base del rapporto col cliente, che costruiscono, giorno dopo giorno, grazie all’esperienza, alla competenza e alla capacità di relazionarsi.
Formazione e sviluppo delle competenze, motivazione, comunicazione efficace e coinvolgimento: il successo della nostra azienda passa attraverso la valorizzazione delle nostre persone perché loro rappresentano il valore aggiunto di LGS.